30 marzo 2014

Gli sbagli della Natura non esistono. La Fisica Quantistica applicata alla Medicina




Siamo già da tempo al culmine di un cambiamento iniziato almeno 27 anni fa. E quindi, non c’è niente da temere: quello che sta succedendo adesso – gli scandali, le catastrofi naturali etc. – non è segno che sono aumentati i problemi: è che si vedono di più perché c’è più luce”.

In questo articolo voglio farmi portavoce di alcune importantissime informazioni e profonde riflessioni scaturite dall’incontro con la dott.ssa Luciana Maria Cantafio, una di quelle anime che ha presto compreso la sua “missione” su questa terra mettendo a disposizione del benessere altrui i suoi doni e talenti naturali. Laureata in Medicina e Chirurgia, specializzata in Ostetricia e Ginecologia, in Omeopatia oltre che esperta in Medicina Naturale e nell'applicazione delle 5 leggi biologiche secondo il dottor Hamer, Luciana è anche ricercatrice e appassionata di Fisica Quantistica e da circa 20 anni ne applica i principi alla medicina, ampliandone così i confini. Operatrice riconosciuta e certificata di Guarigione Riconnettiva e Riconnessione alla nuova griglia magnetica (secondo il metodo del dottor Eric Pearl), è Presidente della BI.M.A. (Associazione di Biofisica Medica Applicata) e dal 2000 e relatrice in numerosi convegni. S’interessa di medicina non convenzionale dal 1979 e utilizza, nella pratica quotidiana, oltre alla specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, anche Biofisica medica, Ipnosi Eriksoniana, P.N.L. in chiave clinica, Terapie Brevi, Kinesiologia, Terapie Naturali e di Omeopatia Integrata, Tecniche di riequilibrio del Campo Morfogenetico.

Se tutte queste “diciture” vi suonano strane, basterà cogliere anche solo un frammento del puzzle che Luciana compone quotidianamente nella sua vita e professione, per sentirvi in sintonia con qualcosa di più grande, che non ha bisogno nemmeno di comprensioni troppo razionali.

“Nella mia carriera di medico arrivò un giorno che avevo “tutto”: carriera, una buona economia e tempo libero, ma non mi bastava. C’era qualche cosa che mi faceva sentire incompleta. Cominciai ad osservare meglio i pazienti e notai che le persone con cui mi soffermavo a parlare un po’ di più, uscivano dallo studio meglio di quelle a cui mi ero limitata a dare  una adeguata terapia. Nello studio di medico di base mi accorsi che le persone mi dicevano tutte che ero diversa perché le stavo ad ascoltare ed i bambini erano felici di farsi visitare da me,  mi portavano tanti disegni e mi riempivano di baci e mai nessuno ha pianto durante le mie visite che diventavano sempre un gioco. Non si parlava più solo di sintomi, ma di vita, relazioni, sofferenze e diventai sempre più attenta al vissuto del paziente più che al suo sintomo finale.

Nell’essere umano, al giorno d’oggi – continua Luciana –  la parola “sofferenza” evoca concetti come:  punizione, castigo, pena da espiare, sempre qualche cosa che viene dal di fuori. Viviamo la nostra vita sperando che “a noi non capiti” di ammalarci e/o di soffrire; allontaniamo questi pensieri fino a che la stangata di una diagnosi non ci colpisce facendoci smarrire e confrontare con la paura; improvvisamente non siamo più padroni della nostra vita e deleghiamo a qualcun altro, il medico, la possibilità di guarire e ritornare come prima.

Lo studio di scienze come la Fisica Quantistica ha aperto nuovi orizzonti ed ha permesso di riconoscere e spiegare meccanismi di guarigione già predisposti nel nostro corpo, basta solo capirli, assecondarli ed evolvere tramite essi. Ogni cosa che ci accade è solo qualcosa che ci può permettere di andare oltre, di non restare impantanati nei nostri schemi e soprattutto è ciò che ci aiuta a superare eventi altrimenti impossibili da risolvere. Le applicazioni della Fisica Quantistica, modificando il “modo” di osservare le cose ed interessandosi sopratutto dello sconosciuto mondo ultramicroscopico, ha permesso di spiegare fenomeni che fino a poco tempo fa andavano sotto il nome di “magia o miracolo”.

La semplice osservazione che Energia e Materia sono solo due estremi della stessa cosa – l’Energia è solo Materia rarefatta e la Materia Energia condensata – permette di addentrarsi in sfumature della vita che la rendono magica; luce e materia si intersecano continuamente per creare le innumerevoli sfaccettature della vita. Solo quando l’Energia collassa nella materia, diventa visibile e misurabile, ma non per questo non conserva le sue caratteristiche primordiali.

Partendo da questo nuovo punto di vista, non è più possibile concepire “sbagli della Natura/Energia”, ma solo adattamenti funzionali affinché il sistema, in questo caso il “sistema Uomo”, con il minor dispendio energetico possibile possa evolvere ed automantenersi. L’Uomo è un sistema aperto, dinamico, in continua evoluzione, in continuo scambio con l’esterno, non lineare, non prevedibile secondo dei rigidi schemi cartesiani. Per questo occorre rivolgersi a modelli che concepiscono l‘Universo in termini di “Informazione” piuttosto che di “Materia”.

Pertanto se ri-analizziamo il concetto del perché ci si ammala e si soffre, lo dobbiamo riportare a concetti di squilibrio energetico, campi informazionali morfogenetici, momenti di caos che precedono dei riallineamenti funzionali. La moderna Epigenetica ci spiega che i nostri pensieri, emozioni, stati mentali che creano dei veri e propri campi elettromagnetici, influenzano lo strato proteico determinando modificazioni nel nostro DNA. L’applicazione delle 5 leggi biologiche partendo dalla DHS, un evento improvviso, inaspettato non prevedibile che innesca un meccanismo compensatorio di simpaticotonia, ci spiega modelli sensati di risposte corporee e non sbagli della natura. Lo studio dei campi morfogenetici ci porta addirittura a “compensi energetici” effettuati dal sistema per riallineare strutture scompensate nel nostro albero genealogico.

Tutto ciò ci fa quindi riappropriare della nostra meravigliosa vita, non c’è più castigo da espiare, non c’è chi ci giudica e punisce tramite la sofferenza, ma solo evoluzione ed esperienze di cui ognuno di noi è artefice e co-creatore. Capendo la nostra vera natura di “Esseri Complessi”, composti da materia ed energia, possiamo riprendere in mano le nostre storie senza più delegare completamente la nostra guarigione al di fuori di noi.

Prendere in mano la propria vita non vuol dire essere soli ma affiancarsi a persone con ampie vedute che già da tempo hanno compreso questa meravigliosa complessità umana e non trascurano l’attenzione per quella parte energetica che anima la materia. Il nostro compito – conclude Luciana – è quello di aprire le menti e portare a conoscenza ciò che la maggior parte di noi ignora, con professionalità, serietà e senza pregiudizi.

Luciana Cantafio

A tale fine Luciana Cantafio organizza periodicamente in varie città d’Italia seminari di “Fisica quantistica applicata alla vita”, allegre giornate di incontro che consentono di acquisire e sperimentare prospettive completamente nuove su concetti quali salute, guarigione e malattia.  Nel corso della giornata è anche possibile prendere appuntamento per una visita e/o un consulto veramente originale su qualsiasi problematica ci crea dei blocchi nella vita quotidiana. Il prossimo appuntamento è previsto per Sabato 12 Aprile a Monterotondo (RM) (Via Gramsci 53 angolo via del Francese) – dalle ore 10 alle 18.30; costo: 70 euro + iva.
E’ importante la prenotazione con conferma via email perché i posti sono limitati: lcantafio@fastwebnet.it, cell. 3356770469.

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