Dunque, il mio primo passo è stato proprio questo: riempire la cantina. E, oltre a scoprire quanta robaccia inutile possa entrare lì dentro, l’effetto più sconvolgente è stato – come è prevedibile – il suo contrario: quanta preziosa energia vitale può essere immagazzinata durante quest’opera di smistamento. Perché là dove si crea spazio facendo pulizie di ciò che è superfluo, la leggerezza del vuoto prende forma. E l’essenziale rimane. Dagli oggetti alle amicizie, tutto si riqualifica o perde valore. Tutto si rimodella in base ai nuovi potenziali che sono stati messi in atto mediante la rimozione del vecchio. E’ la legge naturale della “chiusura dei cicli”, così corroborante da perforare qualsiasi ultima difesa possibile edificata da quella gabbia urticante che è la mente egoica.
Quando ho intuito che “dovevo andare” perché era giunto il momento per me di fare questa esperienza, ho sentito semplicemente danzare qualcosa sottopelle, in particolare una sorta di borbottio dall’ombelico in su: era il plesso solare che mi parlava, il nostro secondo cervello, quello delle sensazioni di pancia che troppo spesso ignoriamo … E mi sono istantaneamente tranquillizzata, perché l’intelligenza superiore della mente intuitiva aveva già scelto. Certo, dopo ho dovuto fare i conti con il bombardamento razionale a cui non è parso vero di sfogarsi, neanche a dirlo: oddio il trasloco, oddio il freddo, oddio la neve, oddio i torinesi, oddio mamma e papà da soli … e via dicendo tutto il miglior repertorio di sabotaggi di cui l’ego messo in crisi dispone. E tutto sommato è anche molto divertente stare ad osservare questa lotta impari che si svolge nel terreno fertile della consapevolezza. E’ come fare andare in palestra ogni giorno la coscienza, ed è un buon allenamento.
A un mese e un giorno dal mio viaggio di sola andata Roma-Torino, l’aria che tira non ha niente di viziato. C’è solo un grande spiraglio a cui mi piace attingere luce ogni volta che mi va, e l’eco che mi rimanda il grande spazio che ho ricavato dalle mie pulizie suona più o meno così “Roma è Roma, ma la bellezza non la puoi chiudere in cantina. Ovunque la vorrai vedere, lì la troverai”.
“L’essenziale è invisibile agli occhi” (Antoine De Saint Exupery)
"Nulla succede per caso" di Robert Hopcke
"Sri Aurobindo l'avventura della coscienza" di Satprem
"La potenza del pensiero" di Swami Sivananda










