25 agosto 2014

#YOGA: B.K.S. IYENGAR 10 PERLE DI SAGGEZZA


Non c'è modo migliore per celebrare un grande Maestro che ha lasciato la dimensione terrena, che mettere in pratica i suoi insegnamenti, senza costernazione protratta o senso di perdita. Prendere esempio da figure ispiranti vuol dire diventare come loro, né più né meno. Ciascuno di noi ha le potenzialità per farlo, se lasciamo cadere definitivamente il senso della separazione: anche ciò che ci appare più elevato e per certi versi inaccessibile, fa parte della nostra stessa sostanza. Non dimentichiamo che siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, di dio, della pura luce, dell'energia primordiale o comunque si preferisce chiamarla. Torniamo ad essere ciò che siamo destinati ad essere con i mezzi che abbiamo su questa terra: mente, anima e corpo. Non solo chi pratica Yoga, ma chiunque può trarre profonde ispirazioni dalle parole di Iyengar.

1) La pratica dello yoga è una trasformazione graduale, da uno sforzo pieno di sforzo allo sforzo senza sforzo, che minimizza lo sforzo fisico ed esalta le qualità dell’intelligenza nell'osservazione e nell'attenzione, affinché il sadhaka (il praticante) possa utilizzarle per penetrare il proprio obiettivo: acquisizione della conoscenza e dell’esperienza spirituale

2) Quando inspiri, tu stai prendendo la forza da Dio. Quando espiri, ciò rappresenta il servizio che stai dando al mondo.

3) Lo yoga ci insegna a modificare ciò che non può essere accettato e ad accettare ciò che non può essere modificato.

4) Nello yoga c’è una cosa che dovete ricordare: la parte più debole è la sorgente dell’azione.

5) La pratica dello yoga aiuta il corpo pigro a diventare attivo e vibrante. Trasforma la mente, rendendola armoniosa. Lo yoga aiuta a mantenere il corpo e la mente in armonia con l’essenza, l’anima, così che i tre siano fusi in uno.

6) La meditazione deve cominciare con il corpo. Esso è il veicolo del Sé, che, se non è controllato nei suoi desideri, ostacola la vera meditazione.

7) Il mio corpo è il mio tempio, le asana sono le mie preghiere.

8) Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi? Tutti noi dobbiamo fare molto esercizio. perché senza disciplina non possiamo divenire liberi, né può esistere libertà nel mondo senza disciplina.

9) Qual è il vostro stato d’animo quando fate yoga? Qual è il motivo? Lo fate per migliorare il vostro aspetto allo scopo di essere più attraenti quando camminate per la strada? Oppure per educare il vostro io dal corpo all'anima? Se è vera quest’ultima ipotesi, lo yoga diventa spirituale.

10) Oggi non stiro più il mio corpo come quando avevo trenta o cinquant'anni, ma allungo la mia intelligenza all'interno di esso per espanderlo, ora la mia intelligenza stira il mio corpo.

(B.K.S. Iyengar, 14 Dicembre 1918 – 20 Agosto 2014)

YOGA, COME INIZIARE E PERCHE'





Consigli di lettura

L'Albero dello Yoga
Teoria e Pratica del Pranayama
Compendio di Teoria e Pratica dello Yoga
Teoria e Pratica dello Yoga
L'essenza degli Yoga Sutra - Libro
Vita nello Yoga

10 agosto 2014

#POESIA RUMI: DENTRO QUESTO NUOVO AMORE, MUORI



Dentro questo nuovo amore, muori.
La tua vita comincia dall’altra parte.
Diventa il cielo.
Abbatti con l’ascia il muro del carcere.
Fuggi, fuggi.
Avviati come uno all’improvviso sorto dal colore.
Fallo ora.
Sei oscurato da una nuvola densa.
Scivola via di lato.
Muori e sii quieto.
La morte è il più sicuro segno che sei morto.
La tua vecchia vita era un frenetico fuggire
dal silenzio.
La luna piena, senza parole,
sorge adesso!


(
Jalaluddin Rumi)