14 luglio 2020

Pratica di lettura creativa, leggiamo poesie come non abbiamo mai fatto fino ad ora


Il risveglio di qualsiasi potenzialità creativa non può prescindere dalla qualità dell'ascolto
Siamo sicuri di saper veramente ascoltare - che sia un testo poetico o la confidenza di un amico? 
Mi dà gioia poter far fare esperienza di ricettività e percezione diretta mediante la lettura di brani poetici. Non è così semplice né tanto meno banale come può all'apparenza sembrare. Tutte le cose all'apparenza, appaiono, appunto. 
Bisogna farle scomparire per vederle veramente! 
Così come nei versi di una poesia... 
Ci si può lasciare davvero sorprendere! Come? 
Le poesie non vanno capite. Non c'è niente da capire.
Provate a sentire che non state semplicemente ascoltando parole da capire, giudicare, valorizzare con qualche  commento personale di assenso o diniego, ma che attraverso di voi quelle parole vivono, siatene vivi, colmi di attesa vibrante, ricettiva, sentite come prendono vita dentro di voi. 
Vedete se potete concedervi uno spazio sacro di rilassamento in cui i versi possano giungere a voi, toccarvi, arrivare loro a voi e non essere voi a cercare loro, senza afferrarli, anticiparli, prenderli. 
In questo sfaldamento di confini personali, vedete se riuscite a sentire il silenzio più che le parole. 
Lasciate che i versi si dispieghino nello spazio della consapevolezza. 

Qualche minuto di questa "pratica" la potete vedere in questo incontro fatto con il gruppo di Caffè Esoterico e della Libreria Ibis di Bologna 👇









Il Mestiere del Dare
€ 8,00

IllogicaMente
€ 7,00

Il Silenzio e l'Ascolto
Conversazioni con Panikkar, Jodorowsky, Mandel e Rocchi
Voto medio su 1 recensioni: Mediocre
€ 7,50

Nessun commento:

Posta un commento